|
La
Valdorcia grazie alla presenza della grande via
che collegava Roma al nord Italia e ai paesi d'Oltralpe,
per questo fù detta anche via Francigena.
Il frequente transito di uomini e di merci lungo
l'arteria viaria, ha fatto si che alcuni dei centri
abitati assumessero un particolare peso all'interno
della valle. Per esempio San Quirico d'Orcia,
punto di convergenza conla viabilità per
la Valdichinana.
Appare quindi evidente l'interesse al controllo
di questa valle da parte della Repubblica di Siena.
L'espansione senese in Valdorcia può dirsi
conclusa nel XV secolo.
La REpubblica si impegnò infatti a realizzare
il ponte sull'Orcia, tra Bagno Vignoni e Rocca
d'Orcia, rese definitivo lo spostamento del tracciato
della via romana dalla valle del Paglia, dove
si snodava in origine, in direzione di Radicofani,
che con la sua rocca avrebbe meglio garantito
il controllo, provvide di nuove fortificazioni
tutti i centri della valle.
Dopo la metà del Cinquecento, entrata nell'orbita
fiorentina insieme ai domini senesi, la Valdorcia
conserva un valore solo come area agricola.
|