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Portandoci
sull'incrocio di via Matteotti che corrisponde
al sito della Porta Licata, scendiamo per la via
Miramare, la strada costeggia una cortina muraria,
della quale rimangono due torri.
In piazza S. Francesco troviamo la chiesa di S.
Francesco d'Assisi e il Palazzo Municipale.
Percorrendo via Rossini, caratterizzata dalle
presenze di case signorili, arriviamo alla chiesa
di S. Benedetto e al monastero, del XVII secolo.
La zona archeologica di Capo Soprano è
contraddistinta dalle lunghe mura che chiudevano
la città ne secolo IV a.C.
Altra tappa interessante di Gela è la zona
archeologica di Molino a vento. Sull'acropoli
è situata l'area sacra della città
arcaica, rimangono il basamento di n tempio dorico
peroptero e di un altro del VI secolo, dedicato
ad Athena e i sacelli del VI-V secolo a.C.
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