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Proseguendo
si trova la chiesa dell'Annunziata, costruita
tra il XV e il XVI secolo. Più avanti s'incontra
la piazzetta G.B. Spinola sulla quale incombe
la chiesa di S. Stefano o delle Anime Purganti
del 1668 con la facciata barocca.
Poco più avanti c'è piazza Duomo,
qui troviamo il palazzo Piraino, il palazzo del
Municipio che ingloba al suo interno l'ex monastero
di S. Caterina del XIII-XIV secolo la chiesa ottagonale
rifatta nel Settecento e il Seminario fondato
nel 1590.
La superba Cattedrale iniziata nel 1131 è
il monumento più importante di Cefalù
ed è obbligatoria una visita attenta.
Proseguendo a destra del Palazzo Municipale si
apre la via Mandralisca, detta strada del Monte,
perchè vi prospetta l'edificio del Monte
di Pietà, nella via si trova la chiesa
dell'Immacolatella del 1661 e il museo Mandralisca.
Ritornati sul corso Ruggero, si scende per via
Candeloro compiendo una piacevole passeggiata
che consente di scoprire scorci originali della
città. Oltrepassata la Porta Giudecca si
arriva al porticciolo della Presidiana e al promontorio
della Calura. Per via Roma c'è la piazzetta
F. Crispi, una breve scaletta adiacente alle due
chiese di S. giovanni e dell'Itria congiunge il
piano della piazza al piano del Bastione Marchiafava
formando uno splendido terrazzo sul mare.
La chiesetta di S. Sebastiano e, adiacente il
Collegio di Maria, costruito nel 1770. Da qui
si scende al porticciolo.
L'itinerario prosegue per le caratteristiche stradine
e incontriamo laPorta di mare, poco oltre, l'antica
chiesa di S. giorgio, scendiamo al lavatoio-medievale,
all'interno del palazzo Martino al lungomare,
ampio viale a terrazzo sulla spiaggia.
Completiamo la visita a Cefalù con una
passeggiata alla Rocca, dove troviamo una cisterna
e una costruzione megalitica del IX secolo a.C.
detta Tempio di Diana.
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