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Da
Porta a Mare si erge il palazzo Albis, già
De Ferrera del Cinquecento. Più avanti,
archi di contraspinta forse medievali su via Maiorca,
collegano il palazzo del Veguer, con la chiesa
del Rosario.
Il rosario è attaccato al fianco sinistro
della Cattedrale.
Si prende per via S. Erasmo e si attraversa l'antico
quartiere ebraico per salire sul camminamento
della cortina murata, che si svolge ininterrotta
su tutti i lati della città bagnati dal
mare fra salienti, torrette d'avvistamento, tratti
bastionati, torri armate, spalti e gole.
Il bastione Magellano è uno stretto corridoio
in pietra che sovrasta alcuni archi a tutto sesto
in piazzetta del Molo, probabilmente residui di
fortificazioni troniere e feritoie a protezione
della darsena.
La chiesa della Misericordia dell 1662 in via
Principe Umbero con il bellissimo campanile della
Cattedrale.
Per via Carlo Alberto si arriva alla chiesa di
S. Francesco, il più importante complesso
di Alghero.
Rispetto via Carlo Alberto, si prende una breve
muntada, tipico vicolo in leggera pendenza acciottolato
con pietre tondeggianti su cui prospetta la rustica
facciata neoclassica del Teatro Civico.
Scendendo per un'altra muntada si imbocca via
Roma che con i suoi negozi prospetta sulla torre
di Porto Terra.
sul mare e ben isolata dalla piazza Sulis e dalla
passeggiata alberata, sorge maestosa la torre
dello Sperone.
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