L’antico Borgo di Santo Stefano di Sessanio

Santo Stefano di SessanioA 1250 metri di altezza, tra pascoli e campi che per secoli sono stati percorsi da pastori e contadini, è situato il più antico borgo fortificato della Regione Abruzzo, Santo Stefano di Sessanio.

Situato nel Parco Nazionale del Gran Sasso fa parte del rinomato club dei Borghi più belli d’Italia.

La zona isolata, il religioso silenzio e l’aspetto incantato del luogo vi regalerà la sensazione di vivere in un’epoca lontana.
Il bellissimo centro storico è interamente costruito in pietra calcarea bianca, imbrunita dal tempo. Strade a spirale, strette e tortuose, con improvvise e ripide scalinate vi sembrerà di camminare in un luogo incantato.

Alle case di pietra quattrocentesche, impreziosite dal tempo e ai deliziosi palazzetti rinascimentali si susseguono vicoli, passaggi coperti, logge e antichissimi cortili che si fondono in una perfetta armonia con il territorio circostante.

Santo Stefano di Sessanio, purtroppo, non è rimasto immune al terribile terremoto del 2009 che ha colpito l’Aquila. La Torre Medicea è crollata, in compenso, le vecchie case abbandonate, oggi sono state quasi tutte ristrutturate ed adibite ad appartamenti per turisti e viaggiatori.

Merito anche di un intraprendente italo-svedese, Daniele Kihlgren. Che ha deciso di trasformare questo antico borgo di soli 70 abitanti in un villaggio albergo Medievale. Arredato in stile antico ma dotato con le più moderne tecnologie.

Una scommessa imprenditoriale per ridare smalto al Paese e per valorizzare il patrimonio storico e architettonico di Santo Stefano di Sessanio.

Passeggiando per il centro si incontrano botteghe che custodiscono le specialità del luogo, tra cui le famose lenticchie. Minuscole e di colore scuro, marrone – violaceo. Crescono sulle pendici del Gran Sasso. Famose per il loro eccezionale sapore. il modo migliore per apprezzarle è con una zuppa di quadratini di pane fritto in olio d’oliva.