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Nei
pressi dell'abside si apre la Porta Marina, da
cui è ben visibile uno dei poderosi torrioni
attribuiti a Francesco di giorgio Martini.
L'interno della Basilica è a croce latina,
sotto la cupola è posta la Santa Casa,
la struttura in marmo che la riveste è
stata disegnata dal Bramante e realizzata da gian
Cristoforo Romano, Andrea Sansovino, Raniero Nerucci
e Antonio da Sangallo il giovane.
Fra le tante opere d'arte di cui è ricco
il Santuario spiccano le sagrestie di S.Marco
e Luca Signorelli, e la Sala del Pomarancio.
Notevoli le tre porte della facciata, opera della
scuola di scultura che fiorì a Recanati
tra la fine del Cinquecento e gli inizi del Seicento.
Piazza della Madonna doveva essere racchiusa completamente
dal Palazzo Apostolico che è rimasto incompiuto,
la parte costruita è opera del Bramante,
di antonio da Sangallo e giovanni Boccalini, mentre
il tratto antistante la Basilica è del
Vanvitelli.
Al primo piano del Palazzo Apostolico nell'appartamento
dei principi è la sede del Museo-Pinacoteca,
dove sono raccolti, dipinti, pale d'altare e affreschi
staccati, ceramiche, mobili, arredi liturgici.
Una particolare attenzione meritano le ceramiche
dell'antica farmacia della Santa Casa, la serie
degli arazzi fiamminghi del XVII secolo, modellati
su cartoni di Raffaello, e soprattutto gli otto
dipinti di Lorenzo Lotto che a Loreto trascorse
i suoi ultimi anni di vita.
Uscendo dalla città murata si può
salire al colle Montereale. |