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Visitiamo
Mirandola partendo da via Giovanni Pico, l'antica
via Granda, delimitata a sinistra dao portici,
con alcuni edifici neoclassici. Sulla destra si
apre la piazza del Duomo, dominata dalla collegiata
gotica di S.Maria Maggiore, eretta nel 1440 e
trasformata da restauri tardottocenteschi.
Adiacente c'è l'oratorio del Sacramento,
oggi sconsacrato, risalente ai secoli XVII-XVIII.
Più avanti si incontra il nucleo dei Palazzi
comunali, elemento di censura della città
rinascimentale tra i borghi e la piazza su cui
si affacciava la Cittadella. La facciata risale
al 1468, ma è stata restaurata nell'Ottocento,
ha portico colonnato e finestre con ornati di
cotto. Il palazzo Bergomi, tardoquattrocentesco
e sulla destra quel che rimane del trecentesco
Palazzo della Ragione.
La piazza è un ampio spazio rettangolare,
il grande vuoto lasciato dalla demolizione del
Castello dei Pico e la seicentesca Galleria Nuova.
Sullo sfondo c'è la chiesetta seicentesca
della Madonna della Porta.
Proseguiamo il nostro giro per Mirandola verso
la chiesa di S. Francesco, ristrutturata nel XV
secolo in forme gotiche. L'interno conserva le
tombe della famiglia Pico.
La chiesa del Gesù, iniziata nel 1621 si
trovano le opere di arredo ligneo.
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