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L'anfiteatro
Campano: per dimensioni e importanza, era paragonato
a quelli di Roma e Verona. Vicino all'ingresso
principale fu ritrovata nel Settecento un'iscrizione
mutila.
Al limite nord-est dell'anfiteatro repubblicano
Adriano e Antonino Pio realizzarono l'attuale
struttura adornandola di colonne e di statue.
Nel 1826 iniziò lo scava archeologico dell'anfiteatro
imperiale. L'esterno è composto dalla sovrapposizione
di quattro ordini, il primo era tuscanico, il
secondo dorico.
Il Mitreo: è uno dei monumenti più
interessanti dell'età imperiale. consta
di un'aula sotterranea con i banchi dei fedeli.
Notevoli vestigia romane sono i cosidetti Archi
di Capua: avanzi di un arco onorario, sotto cui
passa l'Appia, probabilmente dedicato a Adriano.
L'attuale Duomo diviso in cinque navate da colonne
antiche, fu più volte rimaneggiato tra
il XVII el XIX secolo.
Nell centro della città, piazza Mazzini,
identificata con la piazza Seplasia, la più
famosa dell'antica Capua.
Ai margini orientali del centro abitato, lungo
l'Appia, si trovano due celebri sepolcri romani:
le Carceri vecchie fu il più grande edificio
funerario della Campania, un tempo carcere dei
gladiatori.
La Cornacchia costruito alla fine del I secolo
d.C.
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