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Verso
l'Antiquarium si imbocca un ampio rettifilo che
conduce al duomo, l'antica via costiera pedecollinare,
e di qui un sentiero porta al Teatro.
A brve distanza verso nord-est una teca-cilindrica
monolitica, scoperta nel 1959, ha restituito un
prezioso corpus di 39 tavolette di bronzo.
Poco oltre, la casa Marafioti sorge sui resti,
ricoperti, dal basamento del Tempio dedicato a
Zeus.
Nella località Quote San Francesco, più
vicina alla torre dei Corvi o di Gerace, eretta
al tempo delle incursioni saracene e di forma
circolare, sono stati scavati avanzi edilizi di
età romana fra cui i ruderi di thermae.
Di qui, procedendo per le strade campestri dell'Imperatore
e di Caruso, si arriva alla località Mannella,
dove scopriamo il santuario di Persefone, della
seconda metà del V secolo a.C., nella costruzione
sono stati rinvenuti i resti di un'edicola tesauraria
con favissa centrale quadrata, al cui interno
è stato possibile recuperare un gran numero
di terracotte votive e un stupendo corpus di pinakes
con 176 soggetti diversi, unico al mondo nel suo
genere.
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