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Ritornando
alla piazza, dai caratteristici portici, si imbocca
via Vittorio Emanuele II, la principale via cittadina,
con suggestivi scorci di stradine e piazzette.
In lardo Piazzetta spicca la fontana di Messer
Oto, del XIV secolo, si giunge in piazza Municipio,
col settecentesco palazzo Calvino e la Cattedrale.
Andando per via Fruschi in vico Orazio troviamo
il convento dei Padri Trinitari, dove sono visibili
le volte ed elementi murari del Castello Longobardo
e poi Normanno, costruito nel IX secolo.
Si prosegue per la stazione, sulla destra vediamo
la chiesetta di S. Rocco, rifatta nell'Ottocento,
poco distante c'è l'importante complesso
della SS. Trinità, di origine paleocristiana,
venne ampliata in periodo normanno, ingrandita
nel 1135 dai benedettini che però non ultimarono
i lavori.
Arriviamo alla chiesa vecchia, gli scavi hanno
messo in luce gli elementi dell'originaria chiesa
paleocristiana.
Girando all'esterno si accede alla chiesa nuova
collegata alla vecchia attraverso l'abside.
Intorno al complesso della Trinità si estende
la vasta zona archeologica.
Ritornando verso la Cattedrale al centro di una
piazzetta con portici c'è la bella fontana
di S. Marco. Proseguiamo tra le caratteristiche
viuzze del centro e in vico Biagio troviamo l'ex
chiesetta di S. Biagio, sullo sfondo di piazza
Nanni l'ex monastero di S.Maria della Scala.
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