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Proseguendo
arriviamo in via S. Francesco, dirigendosi in
salita troviamo lo slargo S. Antonio dove s'affacciano
l'omonima chiesa e il convento, in gran parte
rifatto, ma che si vuole fondato dallo stesso
S. Francesco.
Proseguendo per via S. Francesco ci si immette
in via Garibaldi, l'imortante via su cui si affacciano
numerosi edifici di pregio e che sbocca in largo
Marconi e, quindi, in piazza del Duomo.
Retrocedendo si prende per vico Rispoli, quindi
largo rispoli, una suggestiva piazzetta. Si torna
in via Garibaldi e quindi in largo Marconi, su
cui prospetta il Palazzo del Vescovado, dell'XI
secolo, ma completamente rifatto in forme barocche.
Poco più avanti troviamo il Duomo, fondato
in epoca normanna, ma rifatto nel 1723 in stile
tardobarocco.
Il Castello, eretto dai Normanni nell'XI secolo,
ampliato in periodo svevo-angiolino e, infine
aragonese. Ebbe numerosi restauri ancora nel XVII,
XVIII e XIX secolo, oggi vi si trova il Museo
Archeologico Nazionale.
Poco più avanti troviamo la Torre dell'Orologio,
che domina il fronte esterno del Castello, qui
è conservato il sarcofago detto di Rapolla,
dal luogo ove fu scoperto questo esempio di scultura
a bassorilevo del II secolo d.C. di scuola asiatica.
Dal Castello si prosegue per via Normanna verso
il Duomo lungo il percorso incontriamo edifici
di pregevole fattura, continuamo verso piazza
del Municipio dove c'è il palazzo Aquilicchia
che mostra una bella corte del XV secolo, oltrepassato
lardo D'Azeglio si vede la chiesa di S. Maria.
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